Lettera del Past President Sara Venturoni agli Associati
Date: giovedì 16 giugno 2016


Cari Associati,

l’Assemblea ordinaria, tenutasi in data 10 giugno u.s. in occasione dell’evento Pdays alla stazione Leopolda di Firenze, ha proceduto al rinnovo del 50% del Consiglio Direttivo, a norma dell’art 13 dello Statuto, così come modificato dall’Assemblea straordinaria del 3 luglio 2014. E’ importante ricordare come la riduzione a due anni del mandato del Presidente, che non può essere rieletto per il mandato immediatamente successivo, ed il rinnovo del 50% dei consiglieri ogni due anni siano stati introdotti in coerenza con le linee programmatiche del Manifesto 2014, che assumeva come principio fondante del piano di rilancio e di crescita dell’Associazione una maggiore partecipazione degli associati alle attività associative ed alla sua stessa amministrazione, stimolando la rotazione delle cariche sociali.

Il 10 giugno stesso si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo, che ha nominato nella carica di Presidente Massimo Vernetti.


Con l’emozione di quella giornata ancora viva e presente, vorrei cogliere l’occasione della chiusura del mio mandato per testimoniarvi la mia personale esperienza e, unitamente al passaggio di consegne, trasmettervi un messaggio positivo e di prospettiva.


Nel 2014 ci siamo dati un obiettivo sfidante, riposizionare AIPARK e attuare un progetto di cambiamento sostanziale, programmatico e di riassetto organizzativo. Con l’intenso lavoro di due anni gli organi direttivi sono intervenuti sulla situazione economica e patrimoniale dell’Associazione, hanno incrementato la produzione e sviluppato innovazione, innescando un’inversione del trend che registra un rinnovato interesse da parte delle imprese alla nostra realtà associativa, hanno rafforzato il ruolo dell’Associazione come riferimento del nostro settore industriale nei confronti dei diversi soggetti istituzionali con i quali sono stati aperti tavoli di confronto su tutti quegli aspetti che - insieme - abbiamo identificato come prioritari e meritevoli di focalizzazione ed intervento, laddove per risolvere criticità, laddove per rimuovere ostacoli e liberare potenzialità inespresse. E lo abbiamo fatto “facendo rete”, attraverso l’apertura dell’Associazione a nuove interlocuzioni esterne, accogliendo la diversità come momento di arricchimento nella verifica di un possibile ampliamento della base associativa.


Di questo cambio di passo e, soprattutto, di clima, ne sono testimonianza - oltre ai concreti risultati conseguiti e di cui ho formalmente e dettagliatamente riferito nelle relazioni sulla gestione che corredano il Bilancio degli ultimi due esercizi - anche i riconoscimenti raccolti.


La nuova visione è stata reale fonte di ispirazione e di indirizzo del nostro lavoro, le alte competenze di cui disponiamo, e che sono un valore dell’associazionismo tra gli operatori professionali, sono state messe al servizio di tutti. Il mio ruolo è stato quello di correttamente indirizzare e coordinare le risorse, economiche ed umane, verso gli obiettivi condivisi, dando risposta alle istanze di cambiamento che ci hanno animato ed alimentando e sostenendo il clima di fiducia.


Un’operazione di change management impressa e destinata, attraverso un coerente proseguimento dell’azione gestionale, a continuare a produrre i suoi effetti positivi nel futuro.


Personalmente sono abituata a declinare con coerenza, determinazione, serietà e passione gli impegni che assumo, ed il miglior premio che raccolgo oggi - oltre al corale e sentito attestato di gratitudine per un lavoro ben fatto - è la vostra soddisfazione, in un’autentica logica di servizio.


Il bilancio del mandato di Presidenza 2014-2016 testimonia come credere nelle proprie potenzialità e lavorare insieme per il raggiungimento di obiettivi condivisi sia la chiave del successo.


“Partecipare per crescere” è il nostro motto e la rinnovata partecipazione che registriamo oggi è il fattore che ci fa confidare nella possibilità di incidere concretamente sul reindirizzo delle politiche di mobilità urbana e contribuire attivamente alla revisione del quadro normativo di riferimento del settore ed alla corretta attuazione degli strumenti, per concorrere agli obiettivi che sono già nell’agenda di governo del Paese.


Con il medesimo slancio positivo di due anni fa, avvalorato dagli ottimi risultati sin qui raggiunti, esprimo i miei auguri al nuovo Presidente ed ai rinnovati organi associativi, ai quali non farò mancare, nel ruolo di Past President, il mio contributo per la coerente prosecuzione del piano di rilancio e pur nel rispetto della responsabilità amministrativa degli organi direttivi.


Infine, un sentito grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e lo hanno sostenuto, dedicando tempo, energia e risorse al lavoro di questi due anni insieme.


“L’Associazione è gli Associati” e solo attraverso la continuità del supporto di tutti potremo continuare il positivo percorso che, insieme, abbiamo intrapreso.


Con viva cordialità

 

Sara Venturoni

 

“Le cose migliori si ottengono solo con il massimo della passione.”

 (Johann Wolfgang Goethe)

 

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