LA LEGGE DI STABILITÀ 2016 E L’OBBLIGO DI INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI PER LA LETTURA CON CARTE BANCARIE
Date: venerdì 1 luglio 2016



LA LEGGE DI STABILITÀ 2016 E L’OBBLIGO DI INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI PER LA LETTURA CON CARTE BANCARIE

 

 

ieri, 30 giugno 2016, era la data prevista dalla Legge 208/2015 ai commi 900 e 901 (Legge di stabilità 2016) per il completamento dell’adeguamento dei lettori per le carte bancarie sugli impianti di gestione della sosta.

 

AIPARK SCRIVE QUESTA NOTA AGLI ASSOCIATI PERCHE’ SI POSSA ASSUMERE TUTTI INSIEME UN ATTEGGIAMENTO COERENTE.

 

La posizione di AIPARK:

 

  • AIPARK è a favore dell’incentivazione dei pagamenti elettronici, perché indirizzano il nostro settore verso la digitalizzazione del sistema. MA: dovrà sempre essere disponibile il pagamento in contanti.
  •  AIPARK ha inviato ISTANZE DI CHIARIMENTO a:

·        Ministero delle Finanze, l’8 marzo;

·        Ministero  delle Infrastrutture e dei Trasporti, il 14 aprile;

·        AGID, Agenzia per l’Italia Digitale, il 4 maggio.

 

  • AIPARK in queste istanze ha chiesto tra l’altro:

·        una congrua proroga della data del 30 giugno 2016;

·        la possibilità di considerare i sistemi per il pagamento con le modalità “mobile” come valida alternativa all’uso delle carte bancarie;

·        un incontro per elaborare una pianificazione ragionevole dell’adeguamento, per predisporre budget, piani di lavoro e le varie valutazioni tecniche;

·        una tavola rotonda con MIT e ANCI, viste le dirette rispettive responsabilità.

 

  • Poiché il testo di legge prevedeva anche l’emissione di Decreti ATTUATIVI per:

·        le regole di armonizzazione alle direttive EU per le commissioni bancarie;

·        i chiarimenti in merito all’interpretazione del concetto di “impossibilità tecnica all’adeguamento” e alla conseguente attività necessaria per l’adeguamento stesso degli impianti,


MA NON CI RISULTA EMANATA ALCUNA DIRETTIVA AL RIGUARDO: riteniamo che la Legge non sia completa.

 

  • Inoltre, poiché in caso di parcometro non funzionante la legge prevede che si debba cercarne uno che funzioni e quindi pagare, non sembra che in caso di assenza di uno dei modi di pagamento sia possibile esimere l’automobilista dal pagamento.

 

La risposta ricevuta

L’unico ritorno che abbiamo avuto, pur avendo anche più volte riscritto e telefonato, è stato dall’AGID, che ha condiviso l’opportunità che venga data una proroga dei termini e ha accettato di collaborare per la realizzazione di una “layer” nella piattaforma “PagoPA”  per l’uso dei sistemi elettronici.


Continuano le richieste di AIPARK per audizioni con la Commissione Trasporti, con la Direzione Generale dell’ANCI e con I Ministeri.

 

Le Pubbliche Amministrazioni, a tutti i livelli, hanno responsabilità dirette sui temi riguardanti la sosta, ma non li affrontano, anche quando ci sono riflessi sulla efficacia del servizio pubblico reso.

 

Chiediamo a tutti di informarci su questo argomento, trasmettendoci tutte le notizie in loro possesso.



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