CERTIFICAZIONE ESPA PER I PARCHEGGI IN STRUTTURA
Date: martedì 23 ottobre 2012


 

 



La certificazione ESPA è stata ideata dall'EPA - European Parking Association per migliorare l'immagine e la qualità dei parcheggi in struttura, con regole precise riguardanti i livelli qualitativi, la sicurezza e l'attenzione al cliente. Ciascuna Associazione Nazionale facente parte dell'EPA è stata incaricata di attribuire la certificazione, basandosi su regole precise che sono state da poco rinnovate.

In foto la targa che è stata distribuita nel 2011 ai parcheggi che hanno ottenuto il punteggio per la certificazione.

La Commissione istituita da AIPARK valuterà le condizioni minime obbligatorie, assegnando punteggi per: illuminazione e superfici riflettenti, ingressi e uscite veicolari, aree di sosta, percorsi pedonali, ascensori, trombe delle scale, sicurezza, manutenzione e altri aspetti.

Per informazioni si prega di contattare la Sede: 06 - 95.76.245.

Riportiamo qui di seguito la lettera del Presidente della European Parking Association, Nick Lester, che presenta l'iniziativa.


A: AIPARK

Oggetto: Nuova checklist ESPA 

Cari Colleghi,

 

dopo più di un anno di preparativi e discussioni siamo orgogliosi di presentare il nuovo schema di valutazione riveduto per il Premio Europeo del Parcheggio Standard.

 

Il suddetto schema di valutazione è stato messo a punto da un gruppo di lavoro internazionale (*) e la bozza, redatta e validata dal gruppo, è stata commentata dalle organizzazioni associate a EPA, e da ultimo dal Comitato Politiche e Strategie e dal Board EPA.

 

L’ESPA fu istituito circa 15 anni fa per migliorare la qualità dei parcheggi in Europa. Lo schema di valutazione è ambizioso, ma alla portata della maggior parte dei parcheggi, e almeno i parcheggi nuovi vi si dovrebbero conformare. E’ ovvio che i parcheggi conformi allo Standard offrono ai visitatori un luogo affidabile dove lasciare la propria automobile, attraverso un servizio che garantisce sicurezza e comodità al cliente.

 

Il miglior modo di seguire il trend di sviluppo dei requisiti di parcheggio è guardare l’evoluzione delle automobili nel corso degli anni: le attuali Opel Astra e Renault Megane hanno una larghezza di circa 1,80 metri; si tratta della stessa larghezza di una Mercedes degli anni Settanta! E’ evidente che il settore dei parcheggi non può ignorare questo tipo di sviluppo.

 

Non tutte le strutture di parcheggio esistenti soddisferanno i requisiti. I parcheggi che non soddisfano i requisiti dello Standard non saranno squalificati: essi non riceveranno la targa che attesta la conformità allo Standard.

 

Per poter definire un pacchetto di servizio bilanciato per i propri clienti, i parcheggi devono soddisfare una serie di requisiti con un sistema strutturato:

 

Ø       deve essere soddisfatta una serie di criteri di base per garantire un parcheggio sicuro;

Ø       deve essere presente un insieme di requisiti che danno punteggio, basato su strutture e servizi offerti ai clienti:

 

    • il punteggio è composto in totale da 103 singole voci e per ottenere il Premio il punteggio minimo richiesto è pari a 160 punti. Le voci possono arrivare ad un massimo di 300 punti.
    • Per assicurare un prodotto complessivo ben bilanciato sono richiesti punteggi minimi in 10 categorie. Il punteggio minimo per queste categorie deve dare un totale di 120 punti.
    • Un punteggio basso in alcune categorie (appena sopra il livello minimo della categoria) può essere compensato da un risultato superiore in altre categorie.

Ø       Infine, il punteggio può essere modulato verso l’alto o verso il basso in rapporto a particolari aspetti positivi o negativi.

 

Con le vecchie regole più di 200 parcheggi in Europa sono stati premiati e questi riconoscimenti rimarranno validi fino al 2013.

 

In futuro, il Premio ESPA e la targa ad esso associata saranno datati e dipenderà dall’operatore decidere se e quando fare domanda per una nuova valutazione e una nuova targa.

 

L’EPA ha delegato la valutazione e presentazione dei premi ESPA alle associazioni nazionali degli operatori di parcheggio. Ogni associazione nazionale è autorizzata ad aumentare il numero minimo di 160 punti necessario per la qualificazione al premio, ma non a ridurlo. Le associazioni nazionali possono decidere di riesaminare i parcheggi che hanno ottenuto il Premio ESPA prima che l’operatore ne faccia richiesta.

 

Per scopi statistici e di marketing ogni riconoscimento ESPA deve essere notificato alla Segreteria EPA a Colonia.

 

Allo scopo di rendere visibile ai clienti il premio ESPA, aumentandone così il valore per gli operatori, l’EPA provvederà ad iniziative di marketing e a pubblicazioni fornendo il necessario materiale alle organizzazioni locali.

 

Ci attendiamo che questo progetto contribuisca a migliorare i parcheggi in Europa e ci auguriamo che possano essere  consegnati molti ESPA nel 2010 e negli anni seguenti.

 

 

Nick Lester,

 

Presidente EPA

 

 

(*)       Hanno partecipato al gruppo di lavoro: (in ordine alfabetico) Bernd Beer, Jordi Bonet Vendrell, Jean-Jacques Decaesteke, Peter Guest, Antonio Cidade Moura e Peter Martens) 

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